E’ nata l’Associazione Amici Romani Calcio 1974

Mercoledi 15 novembre 2006, alle venti in punto, sotto il segno dello Scorpione (ascendete non pervenuto) è nata, presso lo studio del Notaro Roberto Fantini, l’Associazione Amici Romani Calcio 1974.
E’ stata una fatica organizzativa che, con l’aiuto di tutti, ma proprio tutti gli associati, è stata condotta in porto con tutte le “benedizioni” del caso.
Questa è la seconda occasione che mi viene concessa (ne avrò una terza stasera) per ringraziare tutti quelli che hanno cooperato a questa straordinaria iniziativa.
Non posso non partire dal Presidente Nicola, grazie alla cui passione, dedizione e ostinatezza, è stato possibile realizzare tutto questo. Senza di lui e senza tema di smentite, gli ARC 1974 non esisterebbero.
Ringrazio gli amici associati, che prima di associati, è bene sottolinearlo, sono amici appunto.
Gli amici associati dicevo, che, oltre a collaborare fattivamente al progetto, non hanno fatto mai mancare al “governo” il loro appoggio ed entusiasmo per la buona riuscita dell’iniziativa.
In tutto il periodo che ha preceduto l’evento, da nessuno si è mai levata critica o contestazione alcuna. In poche parole tutti si sono appassionati al progetto e noi che abbiamo l’onore ed il piacere di gestire la nostra nuova realtà associativa, ne riceviamo nuovi e maggiori stimoli a continuare ad impegnarci per essa.
Ringrazio le signore mogli, compagne, fifanzate e quant’altro perchè, se è difficile essere compagne di un giocatore vero, figuriamoci esserlo di un calciatore finto.. (amici, associati, perdonatemi la battuta, ma noi tutto siamo fuorchè calciatori finti…)
Mi rivolgo, poi, ai nostri soci fondatori: Pino, Agostino, Giannetto, Nicola, Paolo, Franco e a tutti quelli che, nel tempo, ci hanno preceduto e, reiterando la nostra stessa passione, ci hanno consentito, a distanza di oltre trent’anni, di perseverare nella nostra adorata arte pedatoria.
Voglio ringraziare i Vicegoveratori e, in particolare voglio spendere qualche parola in più per Ercole che, in questo suo non facile momento, ha profuso moltissime energie per la causa: e se ringrazio Ercole, non posso non riferirmi a Ester per averlo sopportato, supportato e sostenuto.
Ringrazio Marco e Fabrizio per la fattiva collaborazione e anche Pietro per tutto quello che di buono, e non è poco,e ha fatto per il gruppo in questi anni.
Ringrazio Giannetto, Valerio, Luca, Gianluca, Roberto, Sandro, Fabrizio, Giovanni e Leo per aver anch’essi molto cooperato con la dirigenza per la gestione dell’associazione, con pensieri, idee e proposte sempre interessanti e disinteressate.
Sperando di non aver dimenticato nessuno.
Per gli AMICI ROMANI CALCIO 1974…
Ip Ip Hurrà
Ip Ip Hurrà
Ip Ip
Hurrà Hurrà Hurrà
Ad maiora.
Giorgio
..ritorno a casa..

Ore 1.30 di notte…
apro la porta…
Leo piange…
Mimmi è esausta…
lo prendo…
non dorme…
piange ancora…
poi finalmente crolla…
in braccio a me tutta la notte…
poi crollo anch’io…
non sento la sveglia…
10 minuti per l’ultimo treno…
corro, corro…
lo prendo…
la calca…
sonno da morire…
gambe pesanti…
bocca impastata…
penso:
“ho fatto due gol ieri sera…
..che giornata straordinaria!!”
La prima trasferta della stagione: FELTRE!

Amici, Romani, Calcio!
Sabato 30 p.v. è in programma la partita con gli amici di Feltre.
Il ritrovo, per i 14 eroi che terranno alti, altissimi, il nome e le effigi degli A.R.C., è fissato per le 9.30 – PUNTUALISSIMI!!! – in Via Prati Fiscali, all’altezza di Largo Valtournanche (come si scrive?) nello spiazzo antistante il concessionario Aprilia e la Farmacia (e anche l’edicola). Praticamente, venendo da Piazzale Ionio – Valmelaina, sulla destra, subito dopo la salita di Via Cavriglia.
Vi comunico altresì, che sono stati sorteggiati gli equipaggi dei due pulmi (il plurale di pulmman, giusto?)..
Non li ricordo, chiedere informazioni a Nicola, capomacchina di Paco (autista n°1) e Zoffoli, capomacchina di Luca (autista n°2).
Sono inoltre state sorteggiate le coppie per la notte in albergo.
Ma neanche di questi accoppiamenti ricordo nulla.
Il più sfigato sono stato io! Sono capitato con Enzo Vitale……..
Bella Enzo, sei stato tu sfigato perché russo e mi fregio di altri titoli in fatto di rumorosità notturna…
Comunque, letti separati!
In ogni caso si dormirà poco perché, come certamente saprete, Feltre è da sempre crocevia dei passaggi delle signorine dell’est (Lettonia, Lituania, Russia..) che cercano lavoro nei paesi occidentali.
Come tutti SICURAMENTE saprete, esiste in Feltre un raffinato ostello-alloggio che ospita queste signorine (è previsto l’arrivo di un pulman alla settimana), alloggio che si trova, casualmente, a 50 metri dal nostro albergo…
Ovviamente, coloro i quali volessero aderire tardivamente alla trasferta… non possono farlo.
Le iscrizioni sono tassativamente chiuse!
Ricordo ai partecipanti di condurre con sè la maglia bianca e quella blu.
Gli amici di Feltre ci aspettano per una bevuta, la mattina dell’arrivo, poi un drink all’ora di pranzo, un paio di grappini nel pomeriggio e siamo pronti per la partita che si disputerà alle 20:30!
Ricordo che è severamente vietato a tutti fare scherzi del tipo: “Come non sai niente? Non sai che la partita di Feltre è saltata?”.
Anche perchè siamo in due pulmi e se uno dei due rientra la figura di m.. è assicurata.
Cenni storici delle città di Feltre:
Nel ricordare a tutti che il “paesano” Fiorello, il noto showman siciliano, è stato operato con successo nell’Ospedale di Feltre e che Feltre ancora è la patria di San Bernardino, oltre che ricovero ultimo dei maglioni di lana vittime di un lavaggio approssimativo, auguro a tutti un buon divertimento e rinnnovo l’appuntamento nel luogo di cui sopra alle ore pocanzi qui sopra indicate.
Baci e distinti saluti dal Gov.
P.S.
La Formazione la fa Luca!
Partecipanti:
P- Luca
D- Pasquale
D- Valerio
D- Roberto
D- Paolo
C- Gianluca Ms.
C- Paco
C- Ercole
C- Nicola
C- Pino S.
C- Giannetto
A- Claudio N.
A- Giorgio
REGOLAMENTO – 2006/2007

ARTICOLO I
Disposizioni generali
1,01 Per quanto non è disposto soccorre la normativa FIGC.
1.02 II presente Regolamento può essere modificato, a maggioranza, per proposta di almeno 10 Soci.
Può essere in ogni modo modificato con il voto favorevole della dirigenza.
1,03 Il Governatore e i tre Vice governatori compongono le Dirigenza. E? nella facoltà del Governatore nominare uno o più consiglieri con incarichi speciali e a supporto dell?attività dei Vice governatori.
1.04 Il governo del campo e del campo per destinazione, nonché dello spogliatoio è affidato al Governatore, in caso d?assenza ad uno dei Vice Governatori. Sia il Governatore che l?Arbitro possono assumere decisioni di natura disciplinare durante lo svolgimento del gioco.
1,05 L?A.R.C. non è responsabile per lo smarrimento o il furto sia di valori sia di beni personali verificatisi nello spogliatoio o nel campo per destinazione; tale normativa si applica anche nelle trasferte.
1.06 L?Arbitro assicura il rispetto delle regole di gioco e per risolvere situazioni di gioco di complessa interpretazione disciplinare può chiedere il parere del Governatore. In caso d?assenza dell?Arbitro, seguendo le turnazioni, arbitrerà l?incontro uno o due giocatore in turnazione.
1,07 Il Governatore, i Vice governatori ed il Tesoriere sono in carica per un anno. Le votazioni si terranno la sera della seconda gara di gioco. Sono ammessi al voto coloro i quali sono in regola con il pagamento della quota. Saranno eletti coloro i quali raggiungeranno la maggioranza dei voti; sono ammesse deleghe.
1.06 Il Tesoriere è responsabile delle iscrizioni e della cassa, nonché degli adempimenti di natura patrimoniale relativi alla gestione dell?anno di gioco; all?inizio dell?anno di gioco presenta un breve rendiconto scritto della gestione dell?anno precedente e il preventivo per l?anno in corso.
1.09 La quota d?associazione, la cui entità ? che può essere ridotta al massimo del 20% in casi eccezionali – è fissata ogni anno dal Governatore e dal Tesoriere, deve essere versata a quest?ultimo in contanti od in assegno entro la seconda giornata di gioco; oltre tale termine non è consentita la partecipazione al gioco fino al versamento della quota.
1.10 Gli ospiti versano al Tesoriere la quota relativa alla propria partecipazione alla singola partita; l?entità di tale quota è fissata ogni anno dal Governatore e dal Tesoriere.
ARTICOLO 2
Partecipazione, tempi e regole della partita
2.01 La presenza in campo entro le ore 21.00, in tenuta di gioco e con entrambe le maglie sociali, consente la partecipazione alla partita; nell?ipotesi di sovranumero si procede a turnazione tra primo e secondo tempo. La turnazione avviene in ordine alfabetico, (sorteggiando l?inizio dalla A alla Z o viceversa). E? nella discrezionalità del Governatore ammettere o no in campo giocatori privi delle maglie sociali, le quali se perdute o in cattive condizioni dovranno essere reintegrate, dietro pagamento, facendone richiesta al Tesoriere.
2.02 Il Giocatore che preveda di non poter partecipare alla partita deve avvisare il Delegato alle squadre (con sms al n, 333/892.14.54) quanto prima possibile e in ogni modo entro le ore 18.00, pena la squalifica per il primo tempo della prima partita successiva in caso di sovranumero; giocherà pertanto solo il secondo tempo al di fuori delle turnazioni. il Giocatore che rientra da assenza (di una o più giornate) deve avvisare il Delegato alle squadre (con sms al n. 333/892.14.54) quanto prima possibile e in ogni modo entro le ore 18.00, pena la squalifica per il primo tempo delle prime in corso in caso di sovranumero: giocherà pertanto solo il secondo tempo al di fuori delle turnazioni.
2,03 Il Giocatore che prevede di arrivare in ritardo deve in ogni modo avvisare entro le ore 20.30 il Delegato alle squadre (con sms al n. 333/892.14.54), pena la squalifica per il primo tempo della prima partita successiva in caso di sovranumero; arrivando in ritardo, pur avendo avvisato, in caso di sovranumero giocherà il secondo tempo al posto di un Giocatore in fase di turnazione. Il ritardo in ogni modo non rientra nelle ipotesi di turnazione.
2.04 Al Giocatore è consentito portare un ospite alla partita, previo consenso del Delegato alle squadre; in caso di sovranumero l?ospite giocherà un tempo alternandosi con il giocatore ospitante. L?ospitalità e l?eventuale conseguente turnazione con l?ospite, non rientra nelle ipotesi di turnazione.
2.05 Se sono presenti in campo meno di 20 giocatori sì decideranno, al momento e a maggioranza, la tipologia e le regole della partita (calciotto, calcetto, porte piccole. senza portieri, misure del campo, con o senza fuorigioco, etc.). Tutti i presentì sono tenuti a partecipare alla partita. La presenza vale come turnazione.
2,06 Le squadre sono predisposte dal Governatore con l?aiuto di uno o più Soci; per ogni squadra è nominato il Capitano cui è affidata l?organizzazione di gioco e la disciplina; nell?eventualità che la partita cominci in ritardo il Delegato alle squadre può ridurre proporzionalmente la durata dei tempi di gioco.
2.07 Le trasferte (date, orari, formazioni etc.) sono organizzate e seguite da chi le propone, dalla Dirigenza e dal Capitano.
ARTICOLO 3
Comportamento in campo, nel campo per destinazione e nello spogliatoio.
3.01 E? assolutamente proibito:
a) contestare in qualsiasi modo l?operato dell?Arbitro e del Governatore e dei Vice governatori, nonché il comportamento di compagni ed avversari; bestemmiare od imprecare; nei casi suddetti il Governatore o l?Arbitro, comminano l?espulsione per 10? e, nei casi più gravi, in via definitiva;
b) allontanarsi dal campo senza autorizzazione dell?Arbitro o del Governatore, pena l?espulsione immediata e 3 turni di squalifica; da tale disposizione restano escluse le ipotesi d?incidente e di qualsiasi forma d?evidente o dichiarato malessere.
3.02 E? consentito:
a) disputare un tempo solo avendo avvisato prima dell?inizio della partita il Delegato alle squadre;
b) chiedere spiegazioni in ordine alle decisioni in campo al Governatore o all?Arbitro solamente nell?intervallo o a fine partita.
ARTICOLO 3bis
Multe
3b.01 Il giocatore che si renda responsabile delle seguenti infrazioni, viene sanzionato con una multa di ? 5,00. Le multe, a fine anno, verranno versate in beneficenza.
Sarà multato:
1)il giocatore che non avviserà il Delegato al Campo, entro le 18:00, della sua assenza o entro le 20:30 del suo ritardo; chi assenza da più di due giornate e non avvisa il Delegato del suo rientro;
2)il giocatore che smarrisce la propria maglia (che dovrà ricomprare) e anche chi la dimentica sulla panchina o negli spogliatoi;
3)il giocatore che viene allontanato dal campo dal Governatore, per proteste o per comportamento irriguardoso nei confronti dell?arbitro e/o dei compagni/avversari;
4)il giocatore in turnazione che si rifiuti di arbitrare;
ARTICOLO 4
Disciplina
Consiglio di Disciplina
4,01 L?Arbitro applica il Regolamento di gioco della FIGC; l?espulsione diretta o per somma d?ammonizioni non comporta turni di squalifica.
4.02 Coloro i quali sostituiscono gli Arbitri Ufficiali sono tali a tutti gli effetti.
4.03 E? consentito chiedere che, nei giorni successivi alla partita durante la quale si siano verificati fatti gravi o che in ogni modo abbiano recato turbative alle persone ad alla partita si riunisca il Consiglio di Disciplina per esaminare la situazione ed eventualmente prendere i necessari provvedimenti.
4,04 Il Consiglio di Disciplina può vietare l?iscrizione per l?anno successivo a coloro i quali abbiano commesso violazioni del Regolamento gravi o ripetute; decide inoltre se consentire o no l?iscrizione, per l?anno successivo, di coloro i quali non abbiano raggiunto il 50% delle presenze.
4.05 Le decisioni del Consiglio di Disciplina devono essere assunte a maggioranza e sono riferite al rispetto dei punti 4.03 e 4.04 del presente Regolamento; tali decisioni sono inappellabili.
4.06 Il Consiglio di Disciplina è composto dalla Dirigenza, dal Presidente e dal Capitano. In caso d?assenza o astensione obbligatoria, il Governatore nomina uno o più supplenti.
Amici Romani Calcio
Elezioni 2005-2006
Risultato delle votazioni tenutesi il 19 Dicembre 2005.
Hanno ricevuto voti per l?elezione a Governatore:
Giorgio Giuttari voti 18
Ercole Forgione voti 5
Pietro Antolini voti 4
Nicola Rossi voti 1
Roberto Zoffoli voti 1
Hanno ricevuto voti per l?elezione a Vice governatore:
Pietro Antolini voti 20:
Ercole Forgione voti 17:
Marco Le Mura 7;
Fabrizio Proietti 6;
Daniele Porzio 5;
Leonardo Barchiesi, Giorgio Giuttari, Valerio Manuelli 4;
Fabio Casali 3;
Pasquale Di Concilio, Roberto Zoffoli 2;
Gianni Allegro, Pasquale Ambrogio, Luca Ferrante, Gianluca Massa, Claudio, Nunnari 1
Sono stati eletti per l?anno 2005/2006:
Governatore: Giorgio Giuttari
Vice governatori:
Pietro Antolini
Fabrizio Proietti
Ercole Forgione
Marco Le Mura
Sono stati nominati:
Delegato alle squadre: Ercole Forgione
Capitano: Leonardo Barchiesi
Tesoriere: Marco Le Mura
Cassiere: Gianni Allegro
La partita ha inizio alle 21.00 e per tale orario si deve essere in campo pronti a giocare portando entrambe le maglie. Si gioca sempre in 11 contro 11; se siamo meno di 20 si decide a maggioranza come giocare e siamo tutti tenuti a giocare; la presenza vale come turnazione.
Se non puoi partecipare alla partita devi avvisare inviando sms entro le 18.00; se non lo fai, la prima volta che siamo più di 22 giochi il secondo tempo e non vale come turnazione. Se rientri da assenza devi avvisare inviando sms entro le 18.00; se non lo fai e siamo più di 22 giocatori, giochi il secondo tempo e non vale come turnazione.
Se ritieni di arrivare al campo dopo le 21.00, avvisa con sms ; se non lo fai e siamo in fase di turnazione giochi il 2° tempo e non vale come turnazione; se siamo meno di 22 giocatori giochi regolarmente, ma in ogni modo giochi il 2° tempo la prima partita con sovranumero.
Se, avuto il benestare dal Delegato alle squadre, porti un ospite e siamo in fase di turnazione, fai un tempo tu e uno lui.
Se contesti, protesti, bestemmi o imprechi esci per 10?; in caso di comportamenti più gravi esci definitivamente.
Se te ne vai durante la partita per protesta o per altro che non sia infortunio o malessere evidente o dichiarato non puoi rientrare e sarai squalificato per 3 turni.
L?arbitro applica il Regolamento di gioco della FIGC: attenzione pertanto ai falli da ultimo uomo ed alle ammonizioni.
Sei responsabile dei valori e beni tuoi, nonché del sereno divertimento tuo e degli altri partecipanti.
Si gioca sempre e in ogni modo, salvo diverse indicazioni.
Ricordati che per le infrazioni di cui sopra e quelle indicate al punto 3bis, puoi essere multato di ? 5,00
Riferimenti: C:Documents and SettingsAcerDocumentiRegolamento AR
La 1a Dolphins’ cup tra gli Amici Romani Calcio 1974 e Marevivo.

Le foto della manifestazione:
- Omaggi alla Madrina
- Il turnover
- Saluti al pubblico
- Il pubblico
- Il cappellino a Di Livio
Si è svolta, al centro Sportivo “Delle Vittorie”, sabato 17 giugno 2006, la prima Dolphins’ Cup tra le rappresentative di Marevivo e gli Amici Romani Calcio 1974.
Un 3-4 che evoca ricordi Mondiali, ma solo nel risultato.
In campo la partita è stata molto condizionata dal caldo afoso che però non ha impedito agli atleti delle due rappresentative di dare il massimo per tutti i novanta minuti.
Le due associazioni, Amici Romani Calcio 1974 del presidente Comm. Nicola Rossi e Marevivo, presieduta dall’Avv. Guido Cerruti, hanno deciso di affrontarsi in campo all’insegna delle già ribadite finalità sociali che esse, da sempre, si prefiggono e cioè l’adozione a distanza e la salvaguardia dell’ambiente, il tutto mescolato in una sana ed avvincente partita che non ha lesinato gol e spettacolo..
E, a proposito di spettacolo, a dar lustro alla manifestazione, la presenza della bravissima attrice nostrana, Monica Scattini, che ha dato un calcio di inizio poderoso alla manifestazione e il di lei marito, attore anch’egli, Roberto Brunetti, meglio conosciuto come “er patata” uno dei protagonisti del recente “Romanzo criminale” di Michele Placido, il quale, approfittando dell’ottimo stato di forma ritrovato (ha perso circa quaranta chili da quando ha girato il film) ha disputato un buon primo tempo tra le fila degli A.R.C. pur divorandosi un gol già fatto..
A suggellare l’importanza dell’avvenimento socio-calcistico è intervenuto il neoeletto Presidente del 4o Municipio, Dott. Alessandro Cardente, nel cui territorio ha sede il Centro Sportivo “Delle Vittorie”.
Una presenza che ha rappresentato una doppia soddisfazione per gli organizzatori delle due associazioni trattandosi della prima uscita ufficiale del Presidente dal giorno delle elezioni.
A fare gli onori di casa, infine, il popolare Angelo Di Livio, già calciatore di Juventus, Fiorentina e della Nazionale il quale, appesi gli scarpini al chiodo ha istituito presso il suo Centro la prestigiosa “scuola calcio” che porta il suo nome.
A lui, al Presidente Cardente, all’Avv. Cerruti ed al Patata è stato fatto omaggio del cappellino degli Amici Romani Calcio 1974, ormai “oggetto di culto”, ognuno personalizzato col nome e con il numero: il 4 (come il Municipio) al Presidente Cardente, il 9 alle “punte” Avv. Cerruti e Er Patata e, ovviamente, il 7 ad Angelo Di Livio.
Una sana giornata di sport e di calcio all’insegna dell’amicizia, del fair play, del divertimento e dell’impegno sociale.
Quello che, insomma, di questi tempi, dal calcio non ti aspetti.
Un’ultima notazione.
In serata l’Italia rischiava la sconfitta con gli Stati Uniti anche a causa del gesto inconsulto del romano e romanista Daniele De Rossi, nel giorno in cui ricorreva il quinto anniversario della conquista del terzo scudetto della A.S. Roma.
Le strane coincidenze del calcio e della vita…
Chissà che col nuovo corso del calcio a Roma non si possa festeggiare ancora..
Adozione a distanza: un cuore nuovo per le Ande.

Ormai da tre anni gli Amici Romani Calcio contribuiscono al sostegno della realtà infantile della Missione Agostiniana in Perù, tramite la sottoscrizione di un?adozione a distanza organizzata dal Gruppo Jonathan di Roma, gruppo che non fa altro che convogliare gli importanti contributi che un esercito di circa 400 adottanti hanno deciso di dare per uno scopo davvero grande: aiutare a vivere i bimbi del nido di Chuquimbambilla.
Le difficoltà più grandi dell?Apurimac, regione andina tra i 3500 e 5000 metri di altitudine, nascono dall?accessibilità problematica alla regione stessa. Se alcuni centri sono stagionalmente raggiungibili da strade sterrate, strade che con le piogge divengono impercorribili, altri sono letteralmente isolati: esistono persone che nascono, vivono e muoiono senza aver mai visto una anagrafe, un villaggio, un medico. In questo contesto a farne le spese sono i bambini che sempre più frequentemente non conosceranno mai la loro madre (per questioni igienico sanitarie la mortalità per parto è altissima) o, nelle migliori delle ipotesi, si ritrovano già a tre anni a fare buchi nei campi per aiutare il padre nella semina di quel poco che il clima permette: patate o mais. Ma molti di loro vengono abbandonati o addirittura venduti per qualche pecora, spesso considerato un bene più prezioso: un bimbo è un peso perché mangia, un animale invece dà latte per mangiare.
I padri e le suore agostiniane sono lì dal 1968. Intervengono in questo contesto aiutando le famiglie in difficoltà ma soprattutto accogliendo i bimbi, quasi tutti orfani o con un passato di violenza o privazione. Ma oltre questo si adoperano per il loro futuro: hanno creato scuole, dispensari medici, hanno mediato affinché lo stato costruisse qualche strada o portasse l?elettricità almeno nei centri più grandi. Hanno comprato ambulanze e riparano strade.
La vita al nido di Chuquimbambilla è come in una famiglia numerosa con 5 suore energiche e circa 80 bimbi tra gli 0 e i 15 anni. Per le bambine più grandi, che rimangono al nido ed aiutano le suore con i piccoli, vengono stanziate delle piccole somme, che, nel tempo quando cresceranno, potranno servire come dote per sposarsi, come in tutte le famiglie ?normali?. Grazie al suo contributo, l?ARC riesce a garantire un pasto caldo al giorno per un anno.
Il Gruppo Jonathan raccoglie gli aiuti per la missione dal ?72 e da allora ha aperto un canale diretto con il vescovo. Non si sono mai aperti alla pubblicità dei media, si autotassano e affidano il loro ?marketing? al passaparola, tutto senza spese!
Il giorno che Alessandro lasciò la missione, dopo un periodo passato al nido, il vescovo, mons. Domenico Berni, gli disse: ?I vostri adottanti per me sono la Provvidenza: grazie a loro posso gestire emergenze impensabili, perché so che il loro aiuto arriverà presto?.
Chi desiderasse incontrare il Gruppo Jonathan può chiedere informazioni direttamente sul sito dell?ARC o può andare a trovarli tutti i sabati, tranne luglio e agosto, dalle 16 alle 20 a Roma Viale Libia, all?altezza di Piazza Gimma, dove sono presenti con una postazione di raccolta delle adozioni, oppure presso la parrocchia SS. Trinità di Roma in Via Boito.
A.R.C. – Pescara 5-7 (TRIGORIA 25 aprile 2005)

Sportivity correct?l?imparzialità sportiva è alla base del credo calcistico di Mr Rossi, chi la pensa diversamente parli ora o taccia per sempre, infatti dopo aver soddisfatto la fede biancoazzurra della colonia laziale toccava al clan giallorosso vivere le forti emozioni di una partita a Trigoria???cicoria?????
L?impianto F. Bernardini apriva le sue porte ed attirava a sé con il suono di arpe celestiali e la poesia dei cherubini le genti lupacchiotte mentre per gli aquiloni (sorry), gli aquilotti quella soave musica era il canto ammaliatore delle sirene di Ulisse.
La location monotifo non adombrava lo spirito ludico e amichevole che si celava nel cuore di ogni soccer player?..oh nice..?chi ci invitava in quel luogo pregno di Fedayn e di Mazda è lo magnifico rettore dell?Ateneo di Teramo:
—LUCIANO RUSSI—
che leccandosi ancora le ferite aperte dall?ultimo scontro nelle valli abruzzesi ci proponeva una tenzone cavalleresca nel feudo amico di Trigoria?perdonate il déjà vu?emozionati ed incuriositi rispondevamo in massa (?c?era anche Gianluca?) accorrendo al dì dell?ascensione giallorosa capeggiati da Marione e indossando la maglietta di Falcao. La frangia biancoazzurra riconosceva in Zoffoli e?Priscilla i loro mentori e chiedeva loro di indicargli la via per espiare le colpe di un simile oltraggio; con l?aiuto dello special guest Francesco (cognato dell?eletto) si aveva la fumata bianca (azzurra) che sanciva nella lettura de ?La voce della Nord? l?unico modo per uscire indenni dall?Islam giallorosso.
Raggiunto il sud della città imboccavamo corso Tancredi fino a largo Santarini per poi svoltare a destra in via Pruzzo che ci permetteva di arrivare in piazza Turone dove la mamma di Totti ci attendeva con maritozzi e fusaglie fresche. Entrati nell?Eden romanista venivamo incuriositi dalle stampelle di Tommasi e dai laccetti per capelli di Mexes che trovavamo sul nostro percorso, tra giardini giapponesi e ponti romani si guadagnava il campo di gioco?..prato perfetto, Heidi raccoglieva fiori mentre Peter mungeva fiocco di neve, una visione per calciatori abituati a pozzolane e sterrate tipo campo nomadi dell?Olimpica.
Il match iniziava grazie all?abnegazione di Cayenne Forgione e Sviluppo e stampa in 1 ora Antolini che ci fornivano della II maglia vista l?incompatibilità cromatica delle divise ufficiali?come nel film di Austin Power si accendeva la scritta APPLAUSE? contemporaneamente dalla montagnola prospiciente il campo veniva issato uno striscione sul quale si leggeva ?GRAZIE RAGAZZI?!!!
Per nulla intimoriti da avversari titolati che hanno militato nella serie A ognuno di noi si mutilava del dito mignolo sinistro come giuramento solenne e indissolubile nei confronti del DIO CALCIO, chini sul fatturato macinavamo chilometri e bel gioco nell?obiettivo comune di bucare la rete pescarese. Imprecisi e inconcludenti subivamo il loro vantaggio che tramutava tutto il giallorosso che ci circondava in nero pesto. Reattivi raggiungevamo il pareggio con la rete di Papà Nunnari che non è un cantante reggae ma è il mio augurio epistorale per la progenie che aumenta. Il fischio del referee ci permetteva il sollazzo bevitorio agoniato da muscoli e tessuti stanchi. Concentrati si rientrava in campo con cipiglio e fierezza calcistica ma a volte non basta, infatti così come Cassius Clay sconfiggeva Foreman a Kinshasa, i pescaresi (complice Romiti) ci infliggevano un destro-sinistro che ci mandava a tappeto?PAURA?dopo essere stati contati da Lou Filippo (arbitro di Rocky) ci rialzavamo e grazie a un lob di Noah
Di Concilio e a un diagonale dell?Immobiliare Cartoni si raggiungevano gli avversari, non paghi passavamo in vantaggio con il II gol di Placenta Cartoni che posseduto dallo spirito di Totti faceva gridare di gioia tutta la tifoseria a bordo campo. Forti come un?arenaria rossa reagivamo ad un rigore dubbio con un?azione corale che mandava in gol Pasta e fagioli Proietti, quasi certi dei 3 punti ci rilassavamo e si manifestavano i nostri limiti difensivi che ci vedevano subire ben 3 gol in meno di 10 minuti, il mea culpa di Zoffoli e Pino Iori ci ricordava la verità del campo e la bellezza del calcio.
Tra i ?bravi lo stesso? e panparozzi venivamo salutati dagli amici della Maiella.
Desti ma non lesti
presi i nostri resti e con pochi gesti
salutavamo mesti mentre scorreva il commento di Carlo Nesti.
Xavier Jacobelli disse:
Luca F 6 Emanuele A. 5,5
Claudio D. 6- Leo B. 7 Daniele P 6- Paolo P. 6 Roberto Z. 5,5 Pino I. 5,5 Stefano R. 5,5
Ercole F. 6,5 Gianni A. 6 Paco D. 7 Nicola R. 6 Gianluca M. 6+ Pietro V. 6
Claudio N. 6,5 Ginko C. 7,5 Pino S. 6,5 Fabrizio P. 6,5 Giorgio G. 6.
Stay well
PASQUALE midfield
CARABINIERI ? A.R.C. 2-4 Maestrelli (6/2/2005)

Le foto del Maestrelli:
- La locandina
- Gli incappucciati
- Gli spettatori
- Turnover
- Spogliatoio1
- Spogliatoio2
- Spogliatoio3
- Spogliatoio4
- Bat-Attinelli
- Breafing
??volante 1 a volante 2: abbiamo intercettato un gruppo di calciatori erranti che imboccata via di Tor di Quinto inneggiava alla Polizia e nominava il nome del maresciallo Rocca invano??
Ernia Zotti, in collaborazione con David Zard, ci proponeva una sfida calcistica con una selezione di carabinieri paracadutisti sommozzatori giocatori di sudoku.
Campo prescelto: il MAESTRELLI.
A questa notizia l?intera colonia laziale del nostro gruppo iniziava a lacrimare come la Madonna di Civitavecchia in primis Curva Nord Iori che, per l?occasione unica, indossava la maglia della Lazio sponsorizzata Seleco??commovente!!!
Decisi a ben figurare ci siamo allenati con le Fiamme Gialle percorrendo tutti i giorni il tunnel che porta al Gemelli anche con l?obiettivo di ricevere la benedizione del Santo Padre ma il portavoce Navarro Valls ci rifiutava l?udienza a causa dell? Anti Cristo Fabio Casali?..vade retro!!!
??volante 2 a volante 1: accorriamo in sostegno con l?appoggio dell?intero gruppo a cavallo dei carabinieri capeggiato da Daniela Masala??
Pronti al test match valevole per i mondiali militari ci riunivamo tutti nella garitta del Quirinale e una volta creato lo spirito di gruppo raggiungevamo il campo a sirene spiegate, giunti venivamo perquisiti dai NAS mentre le teste di cuoi immobilizzavano Mohammed Al Nunnari perché ritenuto implicato nel sequestro della Sgrena e riconosciuto come il luogotenente italiano di Al Zarqawi e solo l?intervento di Sigonella Agostino, che garantiva l?incolumità di tutti grazie a 2 mig che presidiavano lo spazio aereo sopra il Maestrelli, permetteva l?utilizzo calcistico dell?esule afgano!!!
Data l?ora e vista la temperatura gli avversari scendevano in campo con l?uniforme invernale che chiaramente prevedeva la banda rossa laterale, noi invece sfoggiavamo la muta in stile merengue che tanto terrorizza gli avversari. Il I tempo vedeva scendere in campo la prima squadra che organizzata sapientemente da Bancomat Le Mura prendeva il largo con un secco 3 a 1, che registrava in Tiribocchi Nunnari il suo mattatore, infatti realizzava una doppietta e mandava in gol Marco, felice della prestazione si genufletteva in direzione di La Mecca e iniziava a pregare?pio uomo!!!
Sim sala bim:
Emanuele A. 6-
Fabio C. 6 Leo B. 6,5 Gianluca M. 6,5 Carlo R. 6
Agostino T. 6 Ercole F. 6 Marco L. 7 Pino S. 6,5
Claudio N. 7,5 Pietro A. 6
L?intervallo vedeva l?avvicendarsi dei nostri team ed entrava in scena la seconda squadra, i carabineiros del Cile rientravano in campo decisi a riscattare l?opaca prova dei primi 45 minuti e ci riuscivano fino al punto di fare il secondo gol.
——PAURA——
Colpiti nell?orgoglio e con la sindrome Inter che aleggiava ci riorganizzavamo e mantenevamo le distanze grazie alla rete di Gigi Segesta Proietti che si meritava il gelato pagato da papà Proietti?.oh nice?.
Dopo gli ultimi sterili tentativi il match si concludeva con un? inequivocabile
4 a 2
che interrompe il periodo negativo nell?ambito delle nostre trasferte.
Rien ne va plus:
Luca F. 6,5
Pino I. 6 Roberto Z. 6,5 Maurizio S. 6- Stefano R. 5
Fabrizio P. 6- Gianni 5,5 Pasquale D. 6,5 Nicola R. 5
Giorgio G. 6 Alessandro G. 5,5 Claudio N. 6
Felici venivamo salutati dalle frecce tricolori che scrivevano, nella NO FLY ZONE:
GRAZIE GIOVANNI
Dopo le perquisizioni del caso venivamo accompagnati all?uscita ed espulsi con il foglio di via.
Sull?attenti vi saluto
PASQUALE carabiniere?s son
LEGNAGO 9 ottobre 2004

A.R.C. vs LEGNAGO 1-1
Pagelle:
Claudio N. 6,5
David P. 6 Leo B. 6,5 Daniele P. 6 Paolo P. 6 Roberto Z. 6
Ercole F. 6 Paco D. 6,5 Gianluca M. 6 Nicola R. 5,5 Gianni A. 6
Ginko C. 6,5 Marco L. 6 Fabrizio P. 6,5 Pietro A. 6
A.R.C. vs SALERNO 1-2
Pagelle:
Leo B. 5,5
David P. 6 Roberto Z. 6- Daniele P. 5,5 Paolo P. 6- Gianluca M. 6
Marco L. 5,5 Ercole F. 6 Paco D. 6 Nicola R. 6 Gianni A. 6 Fabrizio P. 6
Ginko C. 6,5 Claudio N. 6,5 Pietro A. 5,5
PASQUALE the press man



